La nuova passione della Gen Z italiana? Gli instant noodles.

I giovani hanno reso popolare anche in Italia quella che all'estero e' una abitudine consolidata e un mercato in perenne espansione e continua a crescere, con più marche e tipologie disponibili che mai, grazie anche al boom dei supermarket asiatici, cinesi, giapponesi e coreani.

E mentre un tempo il mercato dei noodles istantanei si basava in gran parte sulle importazioni da paesi come Corea del Sud, Giappone e Cina, l'offerta odierna comprende prodotti sviluppati da giovani imprenditori di tutte le nazionalità alcuni con un focus particolare sugli aspetti nutritivi, elemento non trascurabile nella scelta per fare si che i noodles in busta non siano di fatto un nuovo junk food pieno di conservanti e scarso di nutrienti. E dunque come in tutti i campi, l' etichetta e' da controllare con attenzione. Cosa sono gli instant noodles? Innanzitutto sono contenuti in bustine molto carine da guardare, colorano la cucina e c'è chi fa collezione. Per studenti, pendolari, universitari fuori sede sono diventati un must have. "Adoro i noodles istantanei per molti motivi: hanno una durata di conservazione praticamente illimitata; sono una colazione, uno spuntino o, con i giusti ingredienti, un pasto completo, facili da preparare; e sono disponibili in una vasta gamma di forme, consistenze, sapori e confezioni colorate", ha detto una consumatrice/fan su Eater pubblicando una lista dei suoi preferiti dai nomi impronunciabili e sapori diversi. Dai Paldo Jjajangmen Chajang Noodle ai Nongshim Chapagetti Jjajang Noodles, dai Ottogi Jin Ramen Mild Flavor ai Ottogi Sesame Flavor Ramenf per citare alcuni nomi, ci sono con cocco, sesamo, gamberi, pollo ecc..