In Italia la pasta non è mai “solo pasta”. È un gesto quotidiano, una certezza, qualcosa che si dà per scontato, finché non ci si chiede se, oltre che buona, è anche sicura, all’altezza della fiducia che le accordiamo. A offrire qualche risposta arriva l’ultima indagine di Altroconsumo, che ha messo sotto osservazione più di quaranta marche di spaghetti acquistate tra supermercati, ipermercati e discount, stilando una classifica dei migliori 20. Aspetto, profumo, consistenza e sapore sono gli elementi presi in esame per la prova d’assaggio, per valutare l’equilibrio complessivo del prodotto. Tra i venti inseriti in classifica, i migliori tre sono risultati: Alce Nero Spaghettoni (prodotti dal socio fornitore Pastificio Felicetti, in Val di Fiemme) che uniscono ottimi risultati analitici a un assaggio molto apprezzato; al secondo posto La Molisana Spaghetti n.15, promossi per qualità e affidabilità; e al terzo posto Esselunga Spaghetti n.3, capaci di coniugare buone prestazioni e prezzo contenuto (dettaglio di non poco conto, soprattutto in una fase in cui il carrello della spesa pesa più del passato).
Oltre il gusto. Il quadro che emerge dall’indagine è positivo, più di quanto non fosse qualche anno fa, non solo per il palato, ma anche sul piano della sicurezza alimentare. Uno dei segnali più incoraggianti riguarda le micotossine, tema delicato quando si parla di grano e derivati. Rispetto alle analisi condotte in passato, i livelli medi risultano in netto calo.






