In Italia la pasta non è mai “solo pasta”. È un gesto quotidiano, una certezza, qualcosa che si dà per scontato, finché non ci si chiede se, oltre che buona, è anche sicura, all’altezza della fiducia che le accordiamo. A offrire qualche risposta arriva l’ultima indagine di Altroconsumo, che ha messo sotto osservazione più di quaranta marche di spaghetti acquistate tra supermercati, ipermercati e discount, stilando una classifica dei migliori 20. Il quadro che ne emerge è confortante. E lo è più di quanto non fosse qualche anno fa. Non solo sul piano del gusto, ma anche su quello della sicurezza alimentare. Uno dei segnali più incoraggianti riguarda le micotossine, tema delicato quando si parla di grano e derivati. Rispetto alle analisi condotte in passato, i livelli medi risultano in netto calo.

Bottura: “I dumplings meglio dei tortellini? Ma non scherziamo”

18 Gennaio 2026

In particolare il DON, la micotossina più frequentemente monitorata nella pasta secca, mostra una riduzione significativa rispetto al 2025: un passo avanti importante, soprattutto pensando ai consumatori più piccoli, più esposti a questo tipo di sostanze. I pochissimi casi con valori più elevati restano comunque ben al di sotto dei limiti di legge, e vengono segnalati solo applicando criteri particolarmente prudenti.