Il nuovo robot giardiniere di Segway ha la trazione integrale, è silenzioso e lavora anche di notte: l’abbiamo messo sotto torchio in un giardino che sembrava più un sottobosco. E non se l’è cavata male

Il Segway Navimow i210 Lidar Pro 1000 in azione nell'entroterra di Genova

Genova - Il 2026 è l’anno dell’arrivo in massa del lidar sui robot tagliaerba: l’utilizzo di questo radar di terra (la definizione è semplicistica) permette di eliminare la necessità di avere cavi perimetrali interrati e rende questi prodotti più facili da usare e dunque più appetibili per una più ampia fascia di pubblico. Al netto del loro costo, che continua purtroppo a non essere alla portata di tutti.

Fra quelli di più recente presentazione c’è il Segway Navimow i2 Lidar, che abbiamo avuto l’occasione di provare nella versione Pro 1000 (sono i metri quadrati di giardino che può gestire) per alcune settimane: di seguito raccontiamo com’è andata, che cosa ci è piaciuto e che cosa non ci è piaciuto.

Il disco del Navimow i210 Lidar Pro 1000 con le 6 lame per il taglio dell'erba