"L'incidente di Chernobyl ha segnato una svolta per la sicurezza nucleare.
Ha portato ad accordi giuridicamente vincolanti, maggiore trasparenza e cooperazione globale".
Lo scrive l'Aiea, l'agenzia internazionale per l'energia atomica dell'Onu, sul suo account X.
Oggi in Ucraina si commemora il 40mo anniversario dell'esplosione alla centrale nucleare, il peggior disastro nucleare civile della storia. Una ricorrenza che cade a quattro anni dall'invasione russa che ha nuovamente messo la centrale sotto minaccia e aumentato il rischio di un'altra catastrofe radioattiva.
L'esplosione, all'1.23 del 26 aprile 1986, fu dovuta ad un errore umano durante un test di sicurezza che innescò un'esplosione nel reattore numero quattro della centrale, oggi nell'Ucraina settentrionale ma all'epoca parte dell'Unione Sovietica.














