Il Dl Sicurezza è legge. Sono stati sottoposti in data odierna al presidente della Repubblica la legge di conversione del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica e il decreto-legge correttivo di alcune disposizioni del predetto decreto-legge come convertito in legge. Lo rende noto la presidenza della Repubblica. Il capo dello Stato ha quindi promulgato la legge di conversione del decreto-legge n. 23 e, successivamente, ha emanato il decreto-legge correttivo, che entrerà' in vigore lo stesso giorno della predetta legge di conversione.

Bastano di fatto queste poche righe di una nota del Colle per spegnere le urla della sinistra che in questi giorni, in Aula e anche in tv, ha insultato la maggioranza parlando di "figuracce" e "forzature democratiche" sul Dl Sicurezza. Insomma la grande battaglia della sinistra che ha tentato in ogni modo di sabotare con un ostruzionismo oltre misura la norma fortemente voluta dal centrodestra è ufficialmente fallita. Grande soddisfazione da parte di Fdi: "Con il voto di oggi della Camera il Governo Meloni e Fratelli d’Italia hanno compiuto un ulteriore passo nel rafforzamento della sicurezza degli italiani. Questo grazie a un provvedimento che contiene una serie di misure come quelle contro i reati commessi in gruppo dai più giovani, la stretta sui coltelli o la previsione di zone rosse urbane. Ci sono norme per un contrasto più efficace contro gli spacciatori e i violenti che vanno in piazza, per cui è possibile prevedere il fermo preventivo. Interveniamo in materia d’immigrazione rendendo più rigorosa ed efficace la gestione dei flussi, stringendo ulteriormente le maglie nel contrasto all’immigrazione clandestina".