Il decreto sicurezza è stato convertito in legge.

L'Aula della Camera l'ha approvato con 162 voti favorevoli e 102 contrari ed un astenuto. Il testo è stato approvato dopo la fiducia e una maratona di due giorni che si è conclusa stamattina.

In aula, ai banchi del governo, erano presenti il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi ed il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.

Intanto il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, in una riunione lampo durata pochi minuti ha approvato il decreto legge con disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti, che contiene un correttivo al decreto sicurezza convertito in legge dalla Camera.

Fra le novità del nuovo provvedimento, è previsto che il contributo di 615 euro per chi fornisce assistenza nella procedura di rimpatrio volontario assistito sarà subordinato "alla conclusione del procedimento amministrativo e non più all'esito della partenza del migrante", e si amplia la platea dei beneficiari eliminando "la specifica che tale assistenza debba essere fornita esclusivamente ad opera di un avvocato".