“Da romano e romanista mi dispiace per Claudio Ranieri, ma non aveva senso cambiare Gasperini dopo un solo anno”. Marco Amelia risponde dal centro sportivo del Sondrio, in Valtellina, dove allena proprio col metodo Gasp: “Ho grande stima di Gian Piero. Mi ha insegnato molto quando ero al Genoa e m’ispiro a lui”, racconta l’ex portiere campione del mondo, che ha vestito i colori giallorossi nella stagione dell’ultimo scudetto.

Amelia, dal ring di Trigoria è uscito vincitore Gasperini.

"In queste situazioni non c’è chi vince o chi perde. Tra senior advisor, direttore sportivo e allenatore c’erano semplicemente idee diverse”.

Così la proprietà è dovuta scendere in campo.

“Ha dato un segnale importante. Quando scegli Gasperini, non ha senso cambiarlo dopo un solo anno. I suoi progetti, storicamente, durano tanto. Anche se in campo non vedo ancora la Roma di Gasp, lui ci sta lavorando".