In Italia lo stress è sempre più al centro dell’attenzione pubblica e scientifica. Diverse ricerche condotte da ISTAT e Istituto Superiore di Sanità mostrano come una quota significativa della popolazione riferisca livelli elevati di stress, spesso legati a lavoro, instabilità economica e difficoltà nel conciliare vita privata e professionale. Negli ultimi anni, inoltre, fattori come la pandemia e i cambiamenti sociali hanno contribuito ad aumentare il carico psicologico percepito, rendendo sempre più urgente distinguere tra stress “utile” e stress dannoso. È proprio da questa distinzione che parte l’analisi della Dottoressa Cristina Baronio medico di medicina generale, esperta in omotossicologia, medicina dei sistemi e agopuntura, che chiarisce: «In fisiologia, lo stress è una richiesta di adattamento. Il corpo è fatto per rispondere continuamente a stimoli: fame, temperatura, movimento, relazioni. Questo non è necessariamente dannoso, è ciò che ci tiene in vita». Non tutto lo stress, quindi, è negativo. Esiste infatti l’eustress, una forma positiva e temporanea che ci attiva e ci aiuta ad affrontare le sfide quotidiane, contrapposta al distress, che è invece «uno stress prolungato o eccessivo che esaurisce le risorse fisiche e ci fa sentire sopraffatti».
Stress, c'è anche quello positivo: ecco in che modo ci aiuta | Libero Quotidiano.it
In Italia lo stress è sempre più al centro dell’attenzione pubblica e scientifica. Diverse ricerche condotte da ISTAT e Istituto Sup...







