Roma, 13 nov. (askanews) – Il dato è contenuto nel report annuale del Centro Internazionale Studi Famiglia, “Il fragile domani. La famiglia alla prova della contemporaneità”: tra le cause di ansia e stress troviamo la salute in famiglia (45,2%), le difficoltà economiche (34,7%) e i problemi lavorativi (32,2%). Secondo il report da oggi in libreria, il benessere personale, gestione della casa e la salute sono le prime tre voci di spesa a cui le famiglie hanno dovuto rinunciare. Intanto, le case sono sempre più digitali: il 58% dei nuclei con figli fa uso di ChatGPT quotidianamente. Come il benessere psicologico e relazionale delle persone può essere protetto e salvaguardato nel rapporto tra famiglia e società? È la domanda da cui è si è mosso il nuovo CISF Family Report 2025, indagine annuale del Centro Internazionale Studi Famiglia, realizzato in collaborazione con la società Eumetra su un campione di 1.600 famiglie italiane.

Attraverso le risposte di questo campione rappresentativo a livello nazionale, è stato possibile analizzare, in modo capillare e senza precedenti, come la salute fisica e psicologica delle famiglie dipenda dalle relazioni, in particolare interne alle famiglie e nel proprio contesto sociale: “Il fragile domani non è solo questione personale o individuale – spiega il direttore CISF, Francesco Belletti – ma riguarda la qualità di vita, la coesione sociale e il benessere dell’intera collettività. Per questo abbiamo voluto scattare una fotografia sullo stato di salute della società tra solitudini, difficoltà economiche e sfide educative”.