All’allarme sulla “scomparsa dei giovani”, che troppo spesso scelgono di trasferirsi oltreconfine, si affiancano le fragilità di tipo sociale ed economico che colpiscono le nuove generazioni. Il 74,1% dei giovani-adulti ancora residenti nella famiglia d’origine si trova in una condizione di basso o medio-basso status socio-economico. Parte da questo dato l’affresco del Cisf Family Report 2025 che indaga il benessere psicologico e relazionale delle famiglie italiane attraverso i risultati di una ricerca condotta dalla società Eumetra su un campione di 1.600 soggetti.

La quota di giovani che vivono ancora con i genitori in condizioni sociali ed economiche medio-basse risulta molto più marcata rispetto alla quota media degli intervistati che vive nella stessa situazione, ferma al 45,6 per cento. «Questo risultato - racconta il direttore del Centro internazionale Studi sulla Famiglia, Francesco Belletti - è una conferma indiretta della condizione di marginalità economica delle nuove generazioni, per le quali la famiglia continua a rappresentare l’unico vero sistema di protezione sociale». A pesare sulla difficoltà di realizzare il progetto di indipendenza è troppo spesso un lavoro precario o pagato poco.