Non sottovalutate la gotta. E se siete esposti agli attacchi che portano a dolore, gonfiore ed infiammazione, ponetevi come obiettivo la riduzione dell’acido urico nel sangue, con la dieta e con i farmaci consigliati dal medico. Probabilmente, se abbassate l’uricemia, farete bene non solo alle articolazioni ma anche al cuore e alle arterie.

Almeno così fa pensare una ricerca apparsa su JAMA Internal Medicine, (primo nome Edoardo Cipolletta, tra gli autori Davide Rozza della SIR-Società Italiana di Reumatologia) coordinata da Abhishek Abhishek dell'Università di Nottingham, in collaborazione con ricercatori della Keele University e della London School of Hygiene & Tropical Medicine nel Regno Unito, dell'Università di Göteborg in Svezia e del Politecnico delle Marche in Italia. Lo studio segnala infatti come i farmaci comunemente usati per ridurre l’acido urico nel sangue e quindi limitare il rischio di attacchi acuti di gotta potrebbero anche far calare il rischio di infarto e ictus nelle persone che soffrono della patologia reumatica.

Artrite reumatoide, infarto e ictus: i sei marcatori che indicano un maggior rischio

08 Marzo 2024

Cosa dice lo studio