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23 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 16:24

Non legalizza la marijuana per uso medico né ricreativo, ma la rende soggetta a una regolamentazione meno rigida. Il procuratore generale ad interim del presidente Donald Trump, Todd Blanche, ha firmato un ordine che riclassifica la marijuana terapeutica autorizzata a livello statale come sostanza meno pericolosa. È un cambiamento politico a lungo auspicato dai sostenitori della sostanza, secondo cui la cannabis non avrebbe dovuto essere equiparata all’eroina dal governo federale. L’ordine inoltre concede agli operatori autorizzati nel settore della marijuana terapeutica un’importante agevolazione fiscale e allenta alcune barriere alla ricerca sulla cannabis. L’amministrazione Trump ha anche dichiarato di voler dare il via al processo di riclassificazione della marijuana in senso più ampio, fissando l’inizio di un’udienza per la fine di giugno.

A dicembre Trump aveva chiesto alla sua amministrazione di lavorare il più rapidamente possibile per riclassificare la marijuana. Blanche ha dichiarato oggi che il dipartimento di Giustizia sta “mantenendo la promessa del presidente Trump” di ampliare l’accesso degli statunitensi alle opzioni di trattamento medico. “Questa azione di riclassificazione consente la ricerca sulla sicurezza e l’efficacia di questa sostanza, fornendo in ultima analisi ai pazienti cure migliori e ai medici informazioni più affidabili”, ha affermato in una dichiarazione.