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23 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 15:00

Tre comizi finali alternativi. La festa della Liberazione a Milano si annuncia nel segno delle divisioni: le tensioni geopolitiche cambiano, infatti, il programma delle celebrazioni del 25 aprile. Unica partenza ma tre destinazioni differenti: il corteo tradizionale arriverà, come ogni anno, in piazza Duomo, dove è allestito il palco dell’Anpi; un gruppo si fermerà nella vicina piazza San Fedele, dove il “Coordinamento per la Pace” ha deciso di organizzare un comizio alternativo per “distinguersi dalle ambiguità di quelle organizzazioni e partiti che non si oppongono alla linea guerrafondaia e di riarmo dell’Unione europea”; infine c’è lo spezzone palestinese diretto in piazza Fontana. L’appuntamento per tutti è alle 14 in corso Venezia all’angolo con via Palestro, dove è previsto il concentramento per la manifestazione nazionale organizzata dall’Anpi.

“Non è una novità, è già successo negli anni ’70 che alcuni gruppi politici extraparlamentari si staccassero dal corteo”, commenta il presidente di Anpi Milano, Primo Minelli: “Certamente però non è qualcosa che auspichiamo perché, davanti alle emergenze democratiche che stiamo attraversando, rompere l’unità del fronte antifascista non è una cosa bella. Ma ognuno si assumerà le sue responsabilità”, aggiunge.