Il presidente della Regione Alberto Cirio ha più volte sottolineato, durante il suo mandato, non solo l’importanza di una ricorrenza come quella del 25 Aprile ma anche la necessità di mantenerla viva e presente proprio per il suo significato di lotta per la libertà che non perde mai di attualità. Ricordando come la memoria della Resistenza sia un «dovere civile», ha contribuito a mantenere la celebrazione nei parametri corretti della rievocazione storica e del suo valore politico e sociale. Anche per questo la sezione di Dronero dell’Anpi lo ha invitato con il Comune a tenere per la prima volta l’orazione ufficiale alle 10,30 all’Iris, in un evento che comprende anche canti partigiani e letture da parte degli studenti.
Il 25 aprile di Cirio: "Fiori sulle lapidi dei partigiani, speranza di libertà"
La mattinata inizierà alle 8,30 con gli alzabandiera e le deposizioni delle corone d’alloro al monumento al Marinaio in piazza Papa Giovanni XXIII e al monumento dell’Autiere di piazza don Raviolo. Dopo la messa delle 9 in memoria dei caduti nella lotta di liberazione e la deposizione delle corone di alloro alla lapide dei deportati nei campi di concentramento in piazza Scaglione e piazza Allemandi, è previsto l’intervento del presidente della Regione.












