Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 6:40
Questo articolo è gratis.
Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione
Sempre di più il voto referendario del 22 marzo sta assumendo i contorni di una totale bocciatura, sembrerebbe senza appello, per il governo Meloni. Un disastro davvero su tutti i fronti. Nemmeno una mossa è stata centrata sullo scacchiere internazionale: prima una posizione supina e miope nel conflitto in Ucraina; quindi la complicità con il governo israeliano nella consumazione del genocidio contro il popolo palestinese; e poi il cappello in mano da Trump venduto comunicativamente come linea privilegiata con gli Usa a dimostrazione di una primazia di leadership della Meloni in Europa, ma poi evidenziatosi come un clamoroso boomerang; infine la totale inesistenza di una pur tiepida posizione sulla guerra illegale in Iran. Un fallimento di politica estera come raramente era capitato di osservare.






