Licenziato per un danno da 280 euro, non viene reintegrato e si toglie la vita: dopo due anni il giudice dà ragione al dipendente

Paolo Michielotto, il dipendente del magazzino Metro di Marghera è morto suicida nell'agosto 2024. La sentenza, dopo due anni, ha definito 'illegittimo' il suo licenziamento

NORDEST > VENEZIA

mercoledì 22 aprile 2026 di Redazione web

VENEZIA - Era stato licenziato per un danno da 280 euro, aveva fatto poi causa per essere reintegrato, ma a causa della disperazione si era tolto la vita. A distanza di due anni, però, il giudice dà ragione a Paolo Michielotto, il dipendente del magazzino Metro di Marghera morto suicida nell'agosto 2024, definendo quel provvedimento illegittimo.