"Sulla reintroduzione dell'abuso d'ufficio la risposta è nettamente negativa. Noi abbiamo dimostrato all'Europa, anche in base alla recente sentenza della Corte Costituzionale, che sta nella discrezionalità degli Stati conseguire, cioè predisporre tutti i sistemi anticorruzione, che sono quelli che stanno a cuore all'Europa e in questo l'arsenale repressivo e preventivo dell'Italia è il più ricco di tutti. Abbiamo addirittura dei reati che gli altri Stati non conoscono". Sono queste le chiare parole usate dal ministro della Giustizia Carlo Nordio nel corso del question time alla Camera dei deputati, rispondendo a una interrogazione sulle iniziative volte a reintrodurre il reato di abuso di ufficio anche al fine di evitare procedure di infrazione in ambito europeo. "Penso, per esempio, alla concussione per induzione che è difficilissima da spiegare agli stranieri, perché neanche sanno cosa sia. Abbiamo la corruzione propria, impropria, antecedente, successiva, abbiamo la concussione per coazione, la concussione per induzione. Abbiamo, come sapete, anche la turbativa d'asta. Abbiamo, insomma, 27 articoli che costituiscono un arsenale normativo contro la corruzione, della quale l'Europa si è detta soddisfatta", ha aggiunto.