Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 13:36
Questo articolo è gratis.
Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione
Una nuovo sito con immagini pornografiche rubate. Donne e minori ignari di tutto, colti in pose intime date in pasto agli utenti di internet. Era già accaduto con piattaforme come “Phica”, “Mia Moglie”, “Cum Tribute Italia”, “Ragazze VIP italiane”. Sono solo alcuni dei siti illegali, fondati sulla violazione della privacy, balzati agli onori della cronaca nel 2025. Alcuni sono stati chiusi ma ne aprono di nuovi. Come la nuova piattaforma scoperta da Fanpage. La testata online non ne rivela il nome, per evitare pubblicità ed emulazione. Ma alcune caratteristiche la rendono particolarmente insidiosa: non ci sono cataloghi fissi, bensì stanze virtuali che spariscono dopo circa dieci minuti. Così non resta traccia online, ma i fruitori hanno tutto il tempo per scaricare la foto sui loro dispositivi e condividerle alla bisogna su nuovi canali. Il carattere effimero dei contenuti rende più difficile il lavoro delle forze dell’ordine nel rintracciare i materiali porno e oscurare la piattaforma. Anche per questo il servizio si qualifica come “riservato e sicuro”. Il sito è internazionale ma con molti contenuti di donne italiane.






