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3 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 16:15
Si va verso una maxi inchiesta per la vicenda dei siti sessisti in cui venivano pubblicate foto di donne, senza il loro consenso, accompagnate da commenti volgari e insulti. I pm di Roma sono in attesa di una prima informativa della polizia Postale riguardo alla piattaforma Phica.net, dove venivano pubblicati anche scatti di politiche, influencer e attrici, e non si esclude che i magistrati possano far confluire tutto all’interno dell’inchiesta già aperta sul gruppo “Mia Moglie” per revenge porn. Il procedimento sarà coordinato dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini. Non è escluso che successivamente anche altri procedimenti sui siti sessisti siano riunificati nel fascicolo di Roma. Intanto la procura di Firenze ha aperto un fascicolo per diffamazione ai danni della sindaca di Firenze Sara Funaro: la decisione arriva dopo che la sindaca ha presentato denuncia per le sue foto pubblicate, insieme a quelle di altre note esponenti politiche italiane, su Phica.net.
Nelle ultime ore è uscita la notizia che le indagini su Phica si concentrano sul presunto gestore 45enne Vittorio Vitiello. Secondo quanto riferito dall’agenzia Adnkronos, l’admin di Phica.net, in una chat del 4 febbraio 2022, scrisse: “Minorenni vestiti e non soggetti dell’intero link sono accettati”. All’interno della stessa discussione, c’erano link a video o immagini di minorenni nudi o in intimo, “vietati e da segnalare se trovati”. Non solo donne, quindi. Bambini, ragazzini. Purché vestiti. Alex Orlowsky, esperto di cyberintelligence sentito dall’Adnkronos, nell’analisi fatta dalla sua società ha evidenziato come l’attività della rete di soggetti, domini e società collegate al sito Phica.net risalga a venti anni fa, quando il dominio compare per la prima volta nella Wayback Machine.













