Il presidente americano Donald Trump attacca ancora a muro duro il Wall Street Journal, prendendo di mira in un lungo post su Truth "un idiota del comitato editoriale", di nome "Elliot Kaufman", colpevole di aver "appena scritto un editoriale intitolato: 'Gli iraniani prendono Trump per un fesso'".

"Davvero? Per 47 anni hanno ucciso la nostra gente, e molti altri, e si sono approfittati di ogni presidente, tranne me. E cosa ho dato loro? Un Paese a brandelli! Tutta la loro Marina è in fondo al mare, la loro aviazione è annientata, le loro difese antiaeree e i radar sono spazzati via", aggiunge in tycoon, secondo cui "i loro laboratori nucleari e i depositi sono stati obliterati, in una cupa sera di fine giugno, dai nostri grandiosi bombardieri B-2; i loro leader sono morti, incluso il Generale Soleimani, il loro genio del male che ha distrutto le vite di così tante persone con le sue predilette bombe da strada". Lo Stretto di Hormuz "è bloccato e totalmente controllato dagli Stati Uniti, senza che a nessuna nave sia consentito di dirigersi verso i porti iraniani. Si dice che stiano perdendo 500 milioni di dollari al giorno a causa di tutto ciò", rincara Trump. "Il loro Paese è una catastrofe economica, che pende ormai da un filo. Barack Hussein Obama diede loro 1,7 miliardi di dollari in contanti ("verdi"), fatti arrivare ai loro leader a bordo di un Boeing 757, oltre a centinaia di miliardi di dollari per aiutarli nel loro cammino verso la bomba nucleare".