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20 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 14:46

Offese e messaggi improvvisati pubblicati a ruota libera, esplosioni di rabbia, urla contro i collaboratori e un interesse maggiore per la costruzione per la sala da ballo nella West Wing e la sua raccolta fondi rispetto alla crisi internazionale in Medio Oriente. Il Wall Street Journal pubblica un ritratto impietoso del Capo della Casa Bianca, sempre più incontrollabile e intrappolato in un conflitto di cui, al momento, non si intravede la fine. Pur mostrandosi spavaldo e aggressivo, riporta il quotidiano finanziario, è stato allontanato dalla stanza dei bottoni nei momenti più delicati del conflitto in corso, visto che i suoi collaboratori temevano che il suo stile e la sua impazienza avrebbe complicato un’operazione già delicata, quella per le forze armate di mettere per la prima volta piede in Iran dalla crisi degli ostaggi. Terrorizzato all’ipotesi di inviare truppe sull’isola di Kharg sebbene gli fosse stato assicurato che la missione avrebbe avuto successo, il commander-in-chief temeva un bagno di sangue e si è spinto fino a dire che i soldati americani sarebbero stati “anatre da tiro” sull’isola.