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22 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 19:46
Il format “Donald Trump vs.” si arricchisce di altri due capitoli. Il primo, in continuità con la guerra del presidente americano ai cosiddetti media mainstream è l’annuncio di una nuova querela contro il New York Times. Con un post su Truth, Trump ha infatti annunciato di avere “aggiunto” l’ultimo sondaggio del quotidiano, particolarmente negativo nei suoi confronti, alla causa già intentata contro il principale quotidiano americano: “Il sondaggio del Times, che è sempre estremamente negativo nei miei confronti, soprattutto poco prima delle elezioni del 2024, in cui ho vinto con una vittoria schiacciante, verrà aggiunto alla mia causa contro il New York Times, un giornale in declino. I nostri avvocati hanno chiesto che conservino tutti i documenti e le modalità con cui hanno ‘calcolato’ questi risultati falsi, non solo il fatto che fossero fortemente distorti a favore dei Democratici. Saranno ritenuti pienamente responsabili di tutte le loro menzogne e malefatte di estrema sinistra!”, ha scritto il presidente sul social di sua stessa proprietà.
Nell’ultima rilevazione New York Times/Siena, diffusa dopo la conclusione del primo anno del nuovo mandato presidenziale, il 49% degli intervistati aveva risposto di ritenere “peggiorato” lo stato del Paese, e solo il 32% di considerarlo “migliore”, con un 19% che non ha rilevato particolari cambiamenti. I “sondaggi falsi” dovrebbero essere considerati come degli “atti criminali”, ha commentato Trump.








