In Iran qual è il metodo-Trump? Se lo chiede il Wall Street Journal che fa notare come stiamo vivendo la versione "più intensa" dell’approccio "non ortodosso e massimalista" di un presidente che ha sempre cercato di trarre vantaggio dai momenti drammatici. Il capo della Casa Bianca, da un mese e mezzo a questa parte, alterna toni minacciosi a toni molto più conciliatori. Il risultato? Una guerra la cui durata è ben lontana da quella promessa da Donald Trump.
"UN FALSO ATTENTATO". CLAMOROSO, CHI LO SOSTIENE: PER TRUMP È LA FINE?
Spesso gli occhi credono a ciò che la mente non può spiegare. E così, a quasi due anni e mezzo dall...
Il 3 aprile, scrive il Journal, il presidente Usa si infuriò con i consiglieri quando lo informarono del caccia Usa precipitato in Iran e dei due piloti dispersi. Il loro recupero fu seguito passo per passo dal tycoon che, sei ore dopo, lanciava sui social il monito: "Aprite il fottuto stretto, pazzi bas***di" e "Lode ad Allah". Il motivo: Trump avrebbe detto a un consigliere di voler sembrare più instabile e offensivo possibile, per spaventare gli iraniani e di portarli a un cessate il fuoco. Insomma, la definisce il Corriere della Sera, la "strategia del pazzo". Eppure, quest'altalena genera non poca confusione con l'accordo che ancora non si vede.







