Ci riprova, Ignazio La Russa.
Non è la prima volta che, a ridosso del 25 aprile, il presidente del Senato si lancia in una spericolata equiparazione tra i resistenti che morirono per liberare l’Italia e chi aderì alla Repubblica sociale istituita da Mussolini nel settembre ‘43.
«Quando ero ministro della Difesa», ha rivendicato la seconda carica dello Stato in visita al Salone del mobile, «nessun…











