La chiusura dello stretto di Hormuz, aggravata da Trump proprio quando sembrava vicina una soluzione, mette in crisi il mercato dell’energia e dei fertilizzanti. Si prospetta una estate con aerei a terra, benzina razionata, prezzi fuori controllo, crisi alimentare globale. Questa emergenza va ad aggiungersi alla scarsa disponibilità di altre risorse strategiche. Lo smartphone che portiamo in tasca contiene due terzi dei 92 elementi della Tavola Periodica: in quantità minime, ma da moltiplicare per gli 8-10 miliardi di dispositivi che tengono connesso il pianeta.

Mappa del potere

Offre una chiara descrizione del difficile periodo storico che stiamo attraversando Elio Giamello, professore emerito di chimica generale all’Università di Torino, autore del saggio “Materie prime che muovono il mondo” (il Mulino, 210 pagine, 18 euro). Scopriamo così un panorama non solo chimico o economico, ma anche etico e geopolitico, che delinea la nuova mappa del potere, con annessi conflitti. Quelli in corso e altri che verranno. Quanto all’aspetto etico, è sufficiente citare lo sfruttamento dei depositi di coltan (minerale da cui si estraggono il tantalio e il niobio) nella regione africana lungo il fiume Congo, attività per la quale vengono impiegati bambini praticamente ridotti in schiavitù da gruppi armati e guerriglieri in lotta tra loro per spartirsi il traffico (foto in alto).