La Libreria delle donne di Milano, con profondo dolore, condivide la notizia che ieri ci ha lasciato Lia Cigarini.
Con la morte di Lia Cigarini perdiamo una delle menti politiche più lucide e argute del femminismo italiano. Perdiamo una grande donna, iniziatrice di imprese femministe, ispiratrice di percorsi, presenza capace di aprire pensiero e indicare passaggi di libertà.
Ci mancherà la sua presenza fisica, la sua voce, il suo modo inconfondibile di leggere le situazioni e di trovare quasi senza esitazione il punto politico decisivo. Ci mancherà il suo rigore e la sua capacità di vedere più a fondo e più avanti. Ci mancheranno le sue mani affusolate che si muovono al ritmo del suo pensiero, il suo sorriso, la bellezza del suo viso.
La Libreria, che è la sua creazione e la sua casa, non resta senza di lei in un senso assoluto. Il suo pensiero, le sue parole, la sua pratica politica continueranno ad accompagnarci e resteranno come orientamento e come eredità viva.
Aveva 89 anni, e la sua vita l’aveva spesa per i diritti delle donne. E’ morta ieri Lia Cigarini, tra le fondatrici nel 1975 della Libreria delle donne di Milano. Avvocata e giurista, autrice di molti saggi femministi e, negli anni Novanta, tra le anime del Gruppo lavoro della Libreria delle donne, ispirando anche percorsi di femminismo sindacale.









