E'morta a Milano a 89 anni Lia Cigarini, una vita passata dalla parte delle donne come storica femminista e fondatrice, nel 1975, della Libreria delle Donne.
A dare la notizia sulle sue pagine social è stata proprio la libreria che sottolinea: "Con la morte di Lia Cigarini perdiamo una delle menti politiche più lucide e argute del femminismo italiano".
"Perdiamo una grande donna, iniziatrice di imprese femministe, ispiratrice di percorsi, presenza capace di aprire pensiero e indicare passaggi di libertà - si legge -. Ci mancherà la sua presenza fisica, la sua voce, il suo modo inconfondibile di leggere le situazioni e di trovare quasi senza esitazione il punto politico decisivo. Ci mancherà il suo rigore e la sua capacità di vedere più a fondo e più avanti. Ci mancheranno le sue mani affusolate che si muovono al ritmo del suo pensiero, il suo sorriso, la bellezza del suo viso".
Lia Cigarini è stata avvocata e giurista, tra le protagoniste del femminismo italiano. Con altre ha fondato nel 1975 la Libreria delle donne di Milano ed è tra le autrici di 'Non credere di avere dei diritti' (1987). Ha pubblicato 'La politica del desiderio' nel 1995 con introduzione di Ida Dominijanni e, con Luisa Cavaliere, 'C'è una bella differenza. Un dialogo' nel 2013.








