Ènella Casa delle Fate che il nuovo viaggio dello stilista Antonio Marras e dello chef Francesco Sodano prende forma. “Tutto nasce dal pane” annuncia il padrone di casa, ovvero braccio e mente dello spazio Nonostante Marras, in Cola di Rienzo 8, che si apre in chiave gastronomica per la Milano Design Week. Un sodalizio che funziona da otto anni quello con Famiglia Rana, ristorante due stelle Michelin a Oppeano (Verona). E sui tavoli, sotto una campana di vetro, il pane che si vede ma non si tocca, è speciale. Sembra ricamato.

“È un pane fatto per occasioni speciali - raccontano Patrizia e Antonio Marras -, fatto per gli sposalizi, decorato a mano con disegni che rimandano a rose e spighe, augurali per gli sposi. Sono capolavori fatti con frammenti di pasta che sembrano finti, uno diverso dall’altro. D’altra parte anche il pane ha un processo creativo molto artistico. La nostra Casa della Fate ospita la Famiglia Rana, con un pane e un menù creato apposta per questo luogo. Tutto quello che assaggerete ha una storia e un significato”.

Cosa si mangia

Il significato della proposta gastronomica lo spiega lo stesso chef. “Nel menu ci sono piatti che sono signature del Ristorante Famiglia Rana: il finto nigiri o l’astice. C’è la nostra visione di cucina, molto improntata alla verdure, ai metodi di cottura antichi con la cenere, l’argilla. E tutto si sposa in un percorso creato apposta per questo spazio. È un menu degustazione che mette d’accordo le due anime di questo posto incantevole”. In carta ci sono, oltre all’astice, anche la verza alla mugnaia e un risotto in estrazione di carciofi. Poi una patata cotta in argilla con zabaione al lievito tostato, servita con un ristretto di verdure arrosto, tartufo nero e miso di frutta secca: un taglio che richiama la carne, ma che dà valore al contorno.