Portare le regole dell'Alta pasticceria nella ristorazione: con questa scommessa i figli del Maestro pasticcere Iginio Massari, Debora e Nicola, aprono a Milano “Cardinale”, un bistrot che si propone anche di mettere insieme alta gastronomia e prezzi democratici (con primi piatti tra i 13 e i 15 euro; secondi intorno ai 20 euro). Che la famiglia Massari avesse intenzione di entrare in modo evidente nel mondo della ristorazione era nell'aria da tempo. Non solo perché i fratelli Massari gestiscono già un ristorante, Fermento a Brescia, ma soprattutto perché con il padre si sono interessati e aggiudicati la gestione di Palazzo Wimmer sulle rive del Lago di Garda. Un progetto che si è sbloccato proprio in questi giorni e che intende trasformare l'ex casinò in un polo enogastronomico.
Per i Massari è anche un ritorno alle origini, visto che la madre del Maestro Pasticcere, Rachele, era cuoca e gestiva un'attività di ristorazione.
Già nel nome Cardinale ci sono i tratti distintivi del format. "Cardinale - racconta Debora Massari -, è un punto di riferimento (punto cardinale), il rigore ideale (numero cardinale), proprio come vogliamo che sia la nostra cucina. Inoltre, il colore rosso cardinale è un colore caldo, accogliente, che richiama la passione per la cucina e l'attenzione all'ospitalità che sono alla base del nostro progetto. Ci posizioniamo in una fascia di prezzo media, con un'offerta gastronomica dall’identità forte e riconoscibile".






