Resta sotto la lente del Quirinale, come anticipato da Repubblica, la norma contenuta nel decreto sicurezza che prevede un incentivo da 615 euro per gli avvocati che seguono una pratica di rimpatrio volontario, nel caso in cui i loro assistiti scelgano di tornare nei rispettivi Paesi d'origine.

Gli uffici legislativi del Colle hanno preso atto del fatto che la stessa maggioranza si sia resa conto che il provvedimento vada corretto, ma - nonostante il decreto vada convertito il 25 aprile, pena la decadenza - Sergio Mattarella, secondo quanto filtra, starebbe aspettando che dal Parlamento arrivi una soluzione all'impasse.

Premio per i rimpatri, Serracchiani: “La destra ha perso ogni freno, l’obiettivo è la remigrazione”

di Conchita Sannino

20 Aprile 2026