Prende il via il 21 aprile a Fiera Milano Rho il Salone del Mobile, che fino al 26 aprile torna a configurarsi come il principale hub internazionale del design e dell’arredo. Con 1.900 espositori distribuiti su oltre 169mila metri quadrati, una presenza estera di quasi il 37% e un significativo ricambio di ingressi, la manifestazione conferma il proprio ruolo di piattaforma globale per il settore. In questo contesto prende forma il nuovo rapporto Design del Sole 24 Ore dedicato al Salone: un racconto delle aziende che animano il settore e uno strumento per interpretare le trasformazioni in corso.

Il racconto parte dal perimetro espositivo e si amplia alle iniziative del Fuorisalone per descrivere le nuove strategie aziendali e leggere in modo strutturato i fenomeni in corso. L’ambizione è restituire uno spaccato del settore, offrendo una mappa per orientarsi tra dinamiche economiche, scelte di business delle imprese e cambiamenti culturali che attraversano il design contemporaneo. Il Salone diventa il punto di osservazione privilegiato, ma ciò che emerge è una visione più ampia, che guarda al sistema nel suo insieme.

I due filoni del rapporto

Uno dei principali assi del rapporto riguarda l’evoluzione del mercato. Il comparto dell’arredo continua a essere uno dei pilastri del made in Italy, ma si trova oggi a confrontarsi con uno scenario globale caratterizzato da volatilità e ridefinizione delle catene del valore. Lo speciale evidenzia come, nonostante le tensioni internazionali, l’export resti una leva fondamentale, sostenuto dalla capacità delle imprese italiane di produrre, presidiare le fasce medio-alte e di differenziarsi attraverso qualità, design e riorganizzazione delle scelte geografiche.