Milano, 29 gen. (askanews) – Mancano poco meno di tre mesi alla 64esima edizione del Salone del Mobile Milano, l’edizione delle biennali dedicate alla cucina e al bagno, che aprirà i battenti nei padiglioni di Fiera Milano a Rho dal 21 al 26 aprile. Dati alla mano forniti dagli organizzatori in occasione della conferenza stampa in Triennale a Milan, saranno più di 1.900 gli espositori (lo scorso anno erano 2100 circa), il 36,6% dei quali arriveranno dall’estero, 227 i brand tra debutti e ritorni se una superficie espositiva di oltre 169.000 metri quadrati, completamente sold out, fanno notare gli organizzatori. Immancabile ormai l’appuntamento con il SaloneSatellite che quest’anno conterà 700 designer under 35 e 23 scuole e università internazionali.

Ma l’edizione 2026, avrà anche una direttrice inedita, che porterà, nel 2027, al debutto di Salone Contract, il cui masterplan è affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten (Oma). Una nuova iniziativa per interpretare la complessità del contract, un mercato in forte e rapida trasformazione dove il valore si sposta dal singolo prodotto alla capacità di integrare sistemi, competenze, dati e servizi. Al debutto, invece, Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces (padiglioni 9-11): 25 espositori daranno vita a una nuova piattaforma, con pezzi unici, edizioni limitate e creazioni outsider che escono dai circuiti tradizionali del collezionismo per entrare nel cuore del mercato B2B, in un confronto diretto con la filiera internazionale del progetto. La curatela è di Annalisa Rosso, editorial director e cultural events advisor del Salone del Mobile.Milano, e l’exhibition design firmato da Formafantasma.