Verso un nuovo inizio. Nathan lascia la “casetta di nonna Gemma”, il b&b messo gratuitamente a disposizione dall’imprenditore Armando Carusi, che in questi mesi ha rappresentato un rifugio temporaneo e una possibilità concreta per garantire un tetto sicuro ai tre bambini, in vista di un possibile ricongiungimento familiare. Una riunione di genitori e figli che però, a oggi, non si è ancora realizzata. Ora l’attenzione si sposta su una nuova sistemazione.

Nathan traslocherà nell’abitazione concessa dal Comune di Palmoli per due anni. Una casa pronta, dotata di tutti i comfort necessari, pensata per accogliere la famiglia nel momento in cui potrà finalmente tornare unita e ricominciare. Proprio ieri sono iniziate le operazioni di trasferimento degli effetti personali dei bambini, che da cinque mesi si trovano in una casa famiglia di Vasto, a seguito della sospensione della responsabilità genitoriale. Un gesto quello di Nathan che racconta l’attesa e la volontà di preparare un ambiente accogliente, in vista di una possibile svolta. Tutto questo, in attesa della realizzazione dei lavori di riqualificazione del casolare del bosco, attualmente considerato non idoneo ad ospitare minori.

Sono previsti lavori di bioedilizia, il cui progetto è in fase di deposito all’ufficio tecnico del Comune di Palmoli. L’iter autorizzativo è ormai alle battute finali. L’auspicio è che i tempi possano essere rapidi, per consentire alla famiglia di rientrare in un contesto stabile e adeguato. Sul piano giudiziario e tecnico, un passaggio fondamentale è stato completato venerdì scorso, con le perizie psicologiche sui bambini.