Una casa per ricominciare. Sotto lo sguardo vigile delle istituzioni, ma con l’obiettivo di ricostruire un’unità familiare, oggi frammentata. È questo il passaggio che attende Nathan e Catherine, la coppia anglo-australiana che viveva nel bosco di Palmoli fino a quando la loro responsabilità genitoriale è stata sospesa e i figli sono stati collocati nella casa famiglia a Vasto. Dal 1° aprile dovranno lasciare il b&b “La casetta di nonna Gemma” e trasferirsi nell’abitazione messa a disposizione gratuitamente dal Comune. Un alloggio ritenuto idoneo anche in funzione di un possibile ricongiungimento, seppur sotto la supervisione dei servizi sociali. Il 31 marzo scadrà infatti il contratto della struttura offerta dall’imprenditore Armando Carusi insieme alla figlia Leonora Carusi, dove in questi mesi hanno trovato ospitalità anche la madre e la sorella di Catherine, arrivate dall’Australia per sostenere la famiglia. Mentre restano rallentati dalla burocrazia i lavori nel casolare nel bosco. La permanenza si conclude per scelta degli stessi interessati. «Hanno preferito la casa del Comune – spiega Leonora Carusi – anche per non approfittare della nostra disponibilità e per dare un segnale: hanno fiducia nelle istituzioni».
Famiglia nel bosco, i genitori vanno nella casa del Comune: trasloco il primo aprile
Una casa per ricominciare. Sotto lo sguardo vigile delle istituzioni, ma con l’obiettivo di ricostruire un’unità familiare, oggi frammentata. È questo il passaggio che...







