Roberto Scarpinato decide di replicare. A modo suo. Il senatore del Movimento 5 Stelle, già procuratore generale, sceglie di intervenire sul dossier mafia-appalti. L’ex pm, che non è indagato, siede anche nella Commissione Antimafia che di quella vicenda si è occupata e si continua ad occupare con attenzione minuziosa. Dopo tre giorni di inchieste de Il Tempo, ha trasmesso una nota articolata, con la quale contesta alcune delle ricostruzioni pubblicate. Il primo elemento è una nostra precisazione. Riguarda chi abbia richiesto l’audizione del procuratore generale di Cagliari, Luigi Patronaggio, davanti alla Commissione antimafia. Scarpinato attribuisce quell’iniziativa ai partiti di centrodestra. Sappiamo, invece, che fonti accreditate, indicano che la richiesta formale fu presentata dal Movimento 5 Stelle. Non è un dettaglio che muta il contenuto delle dichiarazioni rese da Patronaggio, ma incrina la cornice politica dentro cui Scarpinato inscrive la vicenda e segnala come già sul piano procedurale la narrazione non coincida esattamente con i fatti.
Scarpinato dimettiti. Il grillino attacca Il Tempo ma il suo racconto è smentito dall'inchiesta di Caltanissetta
Roberto Scarpinato decide di replicare. A modo suo. Il senatore del Movimento 5 Stelle, già procuratore generale, sceglie di intervenire sul do...










