"Greccio non è un museo a cielo aperto”, afferma l'attore Premio Oscar Anthony Hopkins: “È un luogo che continua. Le case, le strade strette, la vita quotidiana che scorre accanto a un’eredità ingombrante, ma mai esibita".

Per lo statunitense Stanley Tucci "il Santuario incastonato nella roccia conserva ancora oggi una dimensione raccolta, fatta di silenzio e panorama aperto sui boschi. Il borgo colpisce per la sua misura, perché lì, memoria e spiritualità convivono senza enfasi, offrendo al visitatore un’esperienza intima e contemplativa".

È con queste prestigiose testimonianze che si apre la Guida di Repubblica “Francesco: Umbria, Toscana, Lazio, Marche. I luoghi del Santo 800 anni dopo”. La Valle Santa Reatina si incontra tra le pagine di un volume che racconta città e i borghi dove il Santo ha predicato, vissuto e lasciato un segno indelebile.

A partire proprio da Greccio, dove San Francesco d’Assisi realizzò nel 1223 la prima rappresentazione della Natività, dando origine al presepe moderno, passando per Fonte Colombo e per i luoghi attraversati dalla Via di Francesco, che porta a Roma. La Guida, realizzata in collaborazione con Regione Umbria, Regione Toscana, Comune di Foligno, Comune di Greccio, ArtWork-Forme di Cultura e St. Francis' Ways, si concentra poi sulle imperdibili iniziative previste in tutto il 2026, anno che segna l’anniversario più atteso: gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Il volume accompagna il lettore tra città e borghi ricchi di fascino – da La Verna in Toscana alle Marche, da Foligno a Perugia, da Gubbio a Spoleto, da Cannara a Montefalco, passando per Trevi, Bevagna, Terni, Narni, Amelia, San Gemini e molti altri centri – mettendo in luce il patrimonio storico, artistico, paesaggistico ed enogastronomico del territorio. Tra le interviste ecco le voci di Liliana Cavani, Susanna Tamaro, Pupi Avati, Giancarlo Giannini, Piero Maccarinelli e molti altri protagonisti del territorio, dell'arte e dello spettacolo, che raccontano il loro rapporto con la figura del Santo e con questi luoghi. La Guida offre inoltre suggerimenti su 178 ristoranti, 60 dimore dove soggiornare e 64 luoghi del gusto in cui scoprire prodotti autentici e portare con sé sapori e tradizioni del territorio."Un anno speciale – scrive Giuseppe Cerasa, direttore delle Guide di Repubblica - in cui milioni di pellegrini arrivano ad Assisi e nei luoghi francescani di tutta l'Umbria, per poi allargarsi verso tutti i luoghi dell'Italia centrale che hanno avuto il privilegio di condividere momenti di alta spiritualità con San Francesco e con tutti i suoi discepoli". “Nella costellazione del sacro che orienta la storia italiana dalle sue più remote origini”, sottolinea Alessandro Giuli, Ministro della Cultura, “la figura di Francesco d’Assisi spicca da ottocento anni come memoria e come traccia”. La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti descrive la Guida come “una mappa dell’anima e una bussola capace di orientare lo sguardo e il cammino dentro uno dei patrimoni spirituali, culturali e artistici più profondi della nostra storia”. “Ancora una guida di Repubblica in cui la Toscana, e in particolare la cosiddetta Toscana diffusa, è protagonista – sottolinea il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – un’opera preziosa per chi, senza la fretta del turista mordi e fuggi, intende il viaggio come esperienza profonda che, nel caso, può essere anche occasione di contatto con una grande eredità spirituale”. “Gli itinerari francescani sono una parte importante di quella rete di cammini su cui la Toscana sta investendo e continuerà a investire”, conclude Cristina Manetti, assessora alla cultura e al turismo culturale della Regione Toscana”.