Roma, 8 apr. (askanews) – Una clip in anteprima tratta da “Tatti, paese di sognatori”, documentario di Ruedi Gerber presentato al Festival di Zurigo e in anteprima nazionale al 66esimo Festival dei Popoli, in uscita nelle sale dal 9 aprile.

Racconta la storia di speranza e rinascita di un piccolo borgo della Maremma grossetana, che da paese in declino ha recuperato le terre abbandonate e ha costruito un futuro condiviso grazie alla collaborazione tra gli abitanti, gli agricoltori locali e i forestieri che hanno scelto di farne il proprio luogo di vita e lavoro.

Una narrazione personale – quella del regista svizzero Ruedi Gerber – che si è trasformata in un film, intrecciando storia privata e lavoro dietro la macchina da presa in un “set naturale”: Gerber infatti è stato uno dei fautori della rinascita del borgo toscano, divenendo egli stesso un imprenditore locale (produttore di olio e vino biodinamico), e creando una rete di collaborazione e di solidarietà che ha portato Tatti dall’essere, come l’aveva definito, “un paese fantasma, un deserto dal panorama bellissimo” a reinventarsi come modello di partecipazione, con vecchi e nuovi residenti impegnati nel recupero delle terre abbandonate e nella riscoperta della cooperazione.