Milano, 30 dic. (askanews) – “Cultura, conoscenza e innovazione restano infrastrutture essenziali del nostro sviluppo, non elementi accessori ma strumenti concreti di lavoro, attrattività, crescita e coesione. L’Umbria può guardare avanti quando unisce radici profonde e capacità di innovare, bellezza e competenze, tradizione, turismo, agricoltura e futuro. Un 2026 che sarà anche l’anno dell’ottavo centenario francescano, un appuntamento che vedrà l’Umbria protagonista in Italia e nel mondo e che rafforza il senso del nostro essere ‘Italia di mezzo’, capace di contare di più e di guardare avanti con responsabilità”. Così la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, in un essaggio di auguri per il nuovo anno.

“Il mio augurio per il nuovo anno è quello di una fiducia solida e verificabile, che nasce da atti chiari, obiettivi misurabili e responsabilità condivise. Una fiducia che si costruisce insieme, senza lasciare indietro nessuno, soprattutto chi vive una fase difficile della propria vita. A tutte le cittadine e a tutti i cittadini dell’Umbria, alle vostre famiglie, a chi vive e lavora in questa regione, a chi ogni giorno contribuisce con impegno e competenza al bene pubblico e alle forze dell’ordine rivolgo un augurio sincero di serenità, determinazione e buon lavoro. Un augurio di fiducia, di speranza e di pace. L’Umbria farà la sua parte. Il futuro non si attende, si governa insieme” ha aggiunto.