Donald Trump sta iniziando ad ammorbidire i toni con Leone XIV. «È molto semplice. Non ho nulla contro il Papa. Non ho intenzione di litigare con lui», ha detto il presidente americano, per poi aggiungere: «Il Papa può dire quello che vuole e io voglio che dica quello che vuole, ma posso non essere d’accordo».
Mentre Donald Trump continua a polemizzare con gli alleati europei, al di qua dell’Atlantico si rafforza sempre di più l’asse tra Parigi e Londra, con il Vecchio continente che si muove di conseguenza.
La riapertura dello Stretto di Hormuz, annunciata ieri nel quadro della tregua in Libano e dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, segna un passaggio delicato in un contesto ancora carico di tensioni militari e diplomatiche. I fatti si sono susseguiti rapidamente, tra dichiarazioni ufficiali, smentite, minacce e aperture che restano, almeno per ora, parziali.
Non andate in vacanza e possibilmente guidate piano, senza correre in autostrada. Abbassate di qualche grado il riscaldamento e indossate la maglia di lana. Insomma, la ricetta della Ue per affrontare la crisi energetica si traduce in una raccomandazione: state in casa e copritevi bene. Fin lì ci sarebbe arrivata anche mia nonna, nonostante fosse una povera contadina che viveva in una cascina riscaldata da un grande camino.














