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18 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 6:14
Per il triennio 2026-2028 l’Italia avrà a disposizione 6.182,610 tonnellate annue di tonno rosso, circa 900 tonnellate in più rispetto al 2025, cioè un aumento vicino al 17%. Lo ha stabilito il decreto direttoriale del Masaf del 1° aprile 2026 sulla campagna di pesca del tonno rosso.
Per capire la notizia, però, bisogna chiarire un punto essenziale: le quote non nascono da una trattativa italiana autonoma. Il contingente viene definito dentro un sistema multilivello in cui contano le decisioni internazionali e poi quelle europee; solo a valle arriva il decreto nazionale che distribuisce la quota italiana tra i diversi sistemi di pesca e le imbarcazioni autorizzate. Lo stesso Masaf presenta infatti il decreto come l’atto che disciplina la campagna nazionale 2026-2028, mentre il quadro generale si inserisce nelle decisioni europee e internazionali richiamate anche nelle ricostruzioni sulla nuova quota italiana.






