SAN VITO AL TAGLIAMENTO - Sono stati ritrovati morti una gatta e due dei suoi piccoli cuccioli lungo via Corta, in un’area disabitata della frazione di Gleris. Si presume che siano stati avvelenati da qualche esca o prodotto, che però non sono ancora stati individuati.

Gli altri tre cuccioli invece, sopravvissuti, sono stati portati al centro profilassi di Cordenons, per svolgere gli accertamenti opportuni e quindi comprendere le reali cause del decesso. Si tratta, molto probabilmente, di gatti randagi, nessuno di loro infatti è dotato di microchip.

Per scongiurare ogni rischio, l’amministrazione ha immediatamente emesso un avviso pubblico per mettere in guardia sul pericolo. Ieri è stata allertata la polizia locale, che ha poi subito provveduto a intervenire e avvisare il Municipio. Così nel primo pomeriggio è arrivata la comunicazione ufficiale firmata dal sindaco Alberto Bernava, che invitava ai frequentatori di quella zona di assumere le dovute precauzioni. In ordine: «evitare che gli animali ineriscano qualsiasi oggetto o cibo trovato al suolo; evitare di toccare a mani nude eventuali elementi (bocconi o altro) sospetti; in caso di ritrovamenti sospetti avvisare l’autorità». In attesa dei dati da parte dell’azienda sanitaria, queste precauzioni restano ancora in vigore. «Purtroppo – afferma il sindaco – non è la prima volta che accade qualcosa di simile, già in passato il nostro territorio è stato colpito da eventi simili».