PADOVA - Continuano gli episodi di maltrattamento e abbandono verso gli animali: gli ultimi a San Pietro in Gu e Villa del Conte, dove rispettivamente un'auto pirata ha investito e lasciato agonizzante un gatto, e un altro conducente ha gettato dal finestrino dei cuccioli. Solo qualche mese fa a San Martino di Lupari era stata scoperta una vera e propria strage: diversi gattini di poche settimane erano stati ritrovati morti in un piazzale e in quell'occasione solo la piccola Hope - divenuta un caso nazionale - si era salvata.
Un gesto crudele e ingiustificabile, che aveva indignato la comunità. Come risposta concreta, l'amministrazione comunale aveva organizzato un incontro pubblico in sala consiliare, coinvolgendo personale esperto, volontari delle associazioni animaliste e medici veterinari, con l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini e promuovere una maggiore consapevolezza sulla cura e il rispetto degli animali. Gli episodi nell'Alta, però, non si sono fermati e i due nuovi casi si aggiungono a una lista già lunga di maltrattamenti. Sulla pagina Facebook pubblica di San Pietro in Gu un cittadino ha segnalato che verso le 23 di sabato in via Mazzini davanti al bar Turatella «un pirata della strada ha investito un gatto e senza alcuna remora è fuggito via imboccando la statale 53 Postumia dopo essersi accorto che i clienti del bar avevano visto la scena. Lasciare un animale agonizzante in strada aggiunge l'autore del post non è solo un atto ignobile e disumano ma anche un reato. Per fortuna qualcuno di più umano si è fermato: il gatto è stato soccorso e portato d'urgenza in clinica veterinaria per accertare le sue condizioni».







