SACILE (PORDENONE) - Gettato da un'auto in corsa, in piena notte, sull'asfalto di una strada del vicino territorio di Francenigo. È successo a un gattino di cui evidentemente i proprietari volevano liberarsi, martedì scorso. Per sua fortuna, mentre era immobile e ferito sulla strada, è sopraggiunto un sacilese che si è fermato e se n'è preso cura. Non sapendo che altro fare, ha chiesto aiuto a Flavio Turcatel, il gestore della colonia felina dei Salici di San Odorico.
«Il micio, molto bello, non arriva di sicuro ai due mesi di vita. Sembrava morto, tanto che per sentire battere il suo piccolo cuore è stato necessario scaldarlo a lungo. Ciò nonostante non si muoveva. Era visibilmente ferito al musetto e alla coda e più tardi abbiamo visto anche ad una zampa». Turcatel e sua moglie Daniela l'hanno fatto curare a loro spese e ieri sera finalmente sono potuti tornare dal veterinario a riprendere il micetto finalmente ristabilito. «Ora andrà alle cure di una nostra amica, specializzata in casi come questo. Però due o tre cose vanno dette. La prima è che se non sapete chi chiamare quando trovate un gatto ferito sulla strada, basta chiamare il 118, come per noi umani. Avviseranno loro l'ambulanza veterinaria. La seconda cosa è che è tempo di debellare questa pratica barbara di liberarsi dei cuccioli in malo modo».






