Fino all’ultimo si è dedicato a quello che amava fare, malgrado la malattia: stare sul palcoscenico e insegnare teatro. È morto oggi, venerdì 17, Luciano Caratto, attore di teatro, regista e docente di recitazione al Liceo Germana Erba di Torino. Proprio nel capoluogo piemontese era nato il 30 agosto 1970, per intraprendere il mestiere artistico aveva chiuso la sua laurea in Economia e commercio nel cassetto e, dopo essersi diplomato alla Scuola di Recitazione del Teatro Nuovo di Torino con Enza Giovine, alla Scuola di Doppiaggio della Deltafilm con Mario Brusa, ed essersi perfezionato all’estero, aveva debuttato come attore professionista nel 1992 al teatro Nazionale di Milano ne «Lo spettacolo della luna» con la regia di Girolamo Angione.
Attore e doppiatore
Da allora erano seguiti oltre 30 anni di successi, la maggior parte dei quali sotto l’egida della Compagnia Torino Spettacoli. Accanto al teatro aveva costruito un percorso in televisione, nel cinema e nel doppiaggio, oltre ad aver prestato la voce a diversi audiolibri. Nel suo curriculum compaiono esperienze in produzioni come «Dalla parte giusta», «L’uomo privato», «Centovetrine», «Vivere» e «Cuori rubati».
La docenza a Psichiatria







