"La crisi energetica legata alle tensioni internazionali ha fatto crescere in poche settimane i prezzi dei carburanti di circa il 40%, mettendo in forte difficoltà tutti i settori.

Per l'autotrasporto in particolare, dove il carburante pesa per circa il 40% dei costi, la situazione è diventata estremamente critica e alcune imprese rischiano la chiusura.

Gli ultimi interventi del Governo hanno certamente contribuito a contenere i prezzi, ma non hanno dato le risposte necessarie, anche perché la riduzione delle accise non ha prodotto nessun beneficio per effetto della normativa sul gasolio commerciale. Serve, dunque, un intervento urgente e mirato a sostegno delle imprese di questo settore che non sono più in grado di assorbire l'impatto della crisi. È necessario aprire subito un confronto con le rappresentanze del settore per definire misure e risorse adeguate a garantire la continuità dei servizi e scongiurare forme di protesta che rischiano di paralizzare trasporti ed economia": così una nota di Confcommercio sul caro gasolio.