MODENA – Il gip del tribunale di Modena ha archiviato, dopo tre richieste di archiviazione e altrettante opposizioni, il fascicolo legato alle indagini sulla scomparsa di Alessandro Venturelli, il giovane di Sassuolo che scomparve nel nulla il 5 dicembre 2020. Per il giudice, la scomparsa di Venturelli si qualifica infatti come un allontanamento volontario. A farlo sapere è l'avvocato che rappresenta i genitori di Venturelli, Claudio Falleti. "Si tratta di una conclusione giuridicamente coerente con il sistema attuale, ma profondamente insoddisfacente sotto il profilo umano e sostanziale - sostiene l'avvocato -. Ed è proprio qui il punto. Nel nostro ordinamento, quando una persona scompare, l'unico strumento effettivo per attivare indagini strutturate è l'apertura di un procedimento penale contro ignoti. Ma se, come in questo caso, non emergono elementi penalmente rilevanti, il procedimento viene inevitabilmente archiviato. E con esso, di fatto, si chiude anche la possibilità di continuare a cercare con strumenti investigativi pieni. Serve un cambiamento normativo, una legge che consenta di cercare le persone scomparse anche in assenza di un reato".
Alessandro Venturelli scomparso 5 anni fa, la mamma scrive a Mattarella: “Non cali il silenzio”







