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Ultimo aggiornamento: 15:36
Un detenuto di 23 anni è evaso domenica pomeriggio dalla carcere di Lodi. Il giovane, italiano, residente con la famiglia a Sant’Angelo Lodigiano, stava scontando pene definitive per reati contro il patrimonio decise dal Tribunale per i Minorenni di Milano.
Lo stesso tribunale, lo scorso 12 dicembre, gli aveva revocato tutti i benefici legati all’espiazione della condanna dopo la violazione di alcune prescrizioni, stabilendo il trasferimento in cella a Lodi. Prima dell’arresto, il 23enne era riuscito a sottrarsi per cinque giorni all’esecuzione del provvedimento: era stato poi individuato all’interno di un supermercato con circa 20mila euro in contanti. In quell’occasione aveva opposto resistenza ai militari, ma era stato comunque bloccato.
Domenica, attorno alle 15, l’uomo si è allontanato dal penitenziario della Cagnola scavalcando il muro di cinta. L’assenza è stata accertata poco dopo all’interno dell’istituto e l’allarme è scattato intorno alle 17. Subito sono partite le ricerche coordinate dalla Polizia penitenziaria, con il supporto della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Secondo quanto trapela, si sarebbe trattato di un piano preparato con attenzione e portato a termine senza intoppi.







