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Ultimo aggiornamento: 17:27

L’Italia offre “la sua disponibilità a mettere a disposizione le proprie unità navali, chiaramente sulla base di una necessaria autorizzazione parlamentare per quelle che sono le nostre regole costituzionali”, nel contesto della nascente iniziativa multinazionale per la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa al termine del vertice a Parigi.

Tale presenza internazionale nello Stretto di Hormuz “può essere avviata soltanto quando ci sarà una cessazione delle ostilità, in coordinamento con tutti gli attori regionali e internazionali e con una postura esclusivamente difensiva”, sottolinea Meloni, evidenziando come ci fosse “pieno accordo” a riguardo nel corso della riunione. Si tratterebbe di un impegno “in linea con il lavoro che abbiamo già fatto per la difesa della libertà di navigazione”, aggiunge, ricordando le operazioni europee Aspides e Atalanta. Da parte sua, l’Italia sta portando avanti “una importante azione di pianificazione a livello nazionale”.

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