Dopo il furto nella banca al Vomero in piazza Medaglie d'Oro capiamo come funziona il servizio delle cassette di sicurezza. Ne parliamo con Angelo Coviello, broker assicurativo e amministratore delegato di IGB Insurance Gold Brokers.
Partiamo dalle basi. Cosa include il canone di una cassetta di sicurezza sul piano assicurativo?
Il canone comprende sempre una copertura assicurativa di base contro furto, rapina e, a seconda degli istituti, talvolta anche incendio, eventi atmosferici, atto vandalici/dolosi e atti di terrorismo. Il punto è che il massimale varia da banca a banca in modo significativo: si passa dai 5.000 euro ai 50 mila euro per ogni cassaforte. È un ventaglio molto ampio, e il primo consiglio che diamo ai clienti è di non dare mai per scontato il tetto : va letto nel foglio informativo del contratto.
Quando la copertura di base non è sufficiente, quali strade ha il cliente?
Sostanzialmente due. La prima consiste nel richiedere alla banca stessa una copertura integrativa, che viene sottoscritta tramite la compagnia convenzionata con l'istituto e addebitata sul medesimo rapporto della cassetta. È la soluzione più semplice, ma raramente la più vantaggiosa in termini di premio e di ampiezza delle garanzie. La seconda è rivolgersi a un broker, che attraverso compagnie specializzate costruisce una polizza ritagliata sul profilo di rischio del singolo cliente. Il premio è periodico e il contratto è svincolato dalla banca, con vantaggi evidenti anche in termini di continuità della tutela nel caso in cui il cliente decida di trasferire la cassetta presso un altro istituto.













